| davanti al proprio ufficio -> uscità città Earl prima dell'arrivo del ranger, risponde con complicità al proprio vice, di nuovo amichevole x avergli sentito dire qualcosa con la quale è daccordo... "oh no di certo... i soldatini ce li portiamo dietro perchè è meglio non lasciarli in città... e perchè qualcosetta la sapranno pur fare no? ma tranquillo: oramai sono troppi, troppi anni che faccio questo mestiere per fidarmi di chiunque indossi un'uniforme che va oltre la stella... troppo inquadrati tra i regolamenti e le formalità... e troppo stupidi... vale anche per Fergus nonostante FORSE mi va QUASI a genio, è pur sempre un ranger... e anche se vanno in giro vestiti normali, per certe occasioni hanno l'uniforme anche loro, e questo mi basta!!! sai di chi mi fido? di questa, questa e queste!" dice indicando la propria testa, la propria mano e le armi da fuoco che ha con sè, il fucile e le pistole poi, con un lieve sorriso "...e qualche volta di te! non ti ho assunto a caso..." poi, accortosi d'esser stato molto più gentile del suo solito, si affretta a rimediare "ma sta pur certo che questo non significa niente! se mi fai perdere le staffe, per me riempirti di buchi o di calci in culo sarebbe più facile che scolarmi una bottiglia di whisky..." poi, notando l'arrivo degli altri, piacevolmente sorpreso dalla loro rapidità, risponde "molto bene, forza allora, piantate gli speroni nei fianchi di quei cavalli... voglio sentirli nitrire di dolore..." e senza aggiungere niente, con un sorriso, parte al galoppo senza aspettarli |