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| tavolo Doc Everett il dottore si lascia andare ad uno dei suoi soliti monologhi, da gran chiacchierone... "beh, non è diversa dall'America, o almeno dal west, allora, a parte la nebbia è ovvio... il problema è che qua nella frontiera ci sono troppe pistole in giro... perciò è meglio che ce ne sia una in più dalla parte giusta, meglio per la gente come me almeno... sia perchè sono una persona onesta ma non so sparare granchè, quindi bisogna che qualcuno protegga noi semplici cittadini, sia perchè come chirurgo ricucire la gente bucata rende piuttosto bene... ahah anche se preferirei non avere da ricucire Earl tanto spesso... eheh vedete di darmi del lavoro, ma sul corpo della gentaccia invece che sul vostro va bene? eheh" lasciandosi andare una risatina, tira fuori dalla giacca una scatoletta di metallo porta-sigari e un paio di forbicine spunta-sigaro "fumate? spero che accetterete uno di questi buoni sigari: vengono dal messico! sinceramente non riesco a capire le persone che fumano sigarette... non sanno di niente, ci vuole un sacco ditempo per farle e finiscono subito, senza contare che fanno tossire... infatti glielo dico sempre ad Earl: si rovinerà con quelle schifezze... ah, ovviamente se anche voi le amate, beh ognuno può pensarla come preferisce, hos olo detto la mia... posso offrirvene uno?" detto ciò porge la scatola, intanto il barman si sta in quel momento avvicnando con un vassoio ocn una bottiglia e due bicchieri |
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